Tra la fine del X secolo e l'inizio del XI, il territorio valeggiano appartenne al Regno di Germania. La Pieve di San Pietro fu eretta in quel periodo. Nel XII secolo sorse il monastero di Santa Maria sulle rive del Mincio, che diventerà Precettoria dell'ordine dei Cavalieri Templari. Le grandi fortificazioni medievali che caratterizzano il paesaggio valeggiano, ovvero il Castello Scaligero, il Ponte Visconteo e la linea difensiva del Serraglio furono edificate fra il XIII secolo e il XIV secolo. Nel 1405 Valeggio divenne parte della Repubblica di Venezia, perdendo nel tempo quel ruolo strategico di presidio militare di confine che aveva svolto nei secoli precedenti. Si trasformò in un fiorente centro agricolo e molitorio oltre che in un importante mercato dei bachi da seta. Dopo la Campagna d'Italia e la conseguente caduta della Repubblica di Venezia provocata dal Trattato di Campoformio, Valeggio entrò a far parte dei possedimenti diretti austriaci dell'Imperatore Francesco II. A seguito dell'ulteriore espansione dell'Impero francese sotto Napoleone, negli anni successivi fece parte della Repubblica Italiana e quindi del nuovo Regno d'Italia.
Con la caduta di Napoleone, il Congresso di Vienna stabilì che Valeggio entrasse nel Regno Lombardo Veneto, dipendenza dell'Impero Austriaco. Durante l'epoca risorgimentale Valeggio fu al centro delle battaglie della Prima, della Seconda e della Terza guerra d'indipendenza che portarono alla creazione del Regno d'Italia. La Valle del Mincio e la zona collinare che circondano Valeggio si prestano magnificamente per lunghe passeggiate ed escursioni in bicicletta lungo le numerose stradine di campagna che si inoltrano nel verde.
A Borghetto parte una Pista Ciclabile che, sempre seguendo il corso del fiume Mincio, tra anse, canneti e filari di pioppi, permette di raggiungere, in direzione Nord, Peschiera ed il Lago di Garda, distante circa 15 Km e, verso Sud, i Laghi di Mantova. Nel suo tratto iniziale si snoda un Percorso della Salute, costituito da 12 postazioni che permettono di eseguire gli esercizi base di un completo training atletico. Nell'itinerario valeggiano non può mancare una visita allo splendido Parco Giardino Sigurtà, una delle realtà botaniche e paesaggistiche più belle d'Europa, che si estende su circa 50 ettari di collina, passando dagli sconfinati tappeti erbosi ai boschi, dalle surreali "sculture" dei buxus ai laghetti con i pesci tropicali.
